Papa Francesco al Csm: “Lottate con forza contro clientelismi e corruzione”

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papa francescoCITTA’ DEL VATICANO – Papa Francesco ha esortato il Consiglio superiore della magistratura, che ha ricevuto in udienza, a “lottare fortemente” affinché realtà che il Csm conosce “bene” – “le lotte di potere, i clientelismi, le varie forme di corruzione, la negligenza e le ingiuste posizioni di rendita” – “non crescano”.

“La domanda storica sul ‘come’ si amministra la giustizia passa sempre dalle riforme”, ha detto Jorge Mario Bergoglio. “Il Vangelo di Giovanni, al capitolo 15, ci insegna a potare i rami secchi senza però amputare l’albero della giustizia, per contrastare così le lotte di potere, i clientelismi, le varie forme di corruzione, la negligenza e le ingiuste posizioni di rendita: questa problematica, queste situazioni brutte, voi le conoscete bene”, ha aggiunto il pontefice argentino, “e tante volte dovete lottare fortemente perché non crescano”.

Per il papa, “sono la credibilità della testimonianza, l’amore per la giustizia, l’autorevolezza, l’indipendenza dagli altri poteri costituiti e un leale pluralismo di posizioni gli antidoti per non far prevalere le influenze politiche, le inefficienze e le varie disonestà. Governare la Magistratura secondo virtù – ha detto Francesco – significa ritornare a essere presidio e sintesi alta dell’esercizio a cui siete chiamati”.