
“Sono più vicino che mai al popolo sudanese – ha affermato il pontefice – Soprattutto alle famiglie, ai bambini e agli sfollati. Prego per tutte le vittime. Faccio un sincero appello ai responsabili e alla comunità internazionale affinché garantiscano la creazione di corridoi umanitari e attuino una risposta coordinata per porre fine a questa catastrofe umanitaria”.











