
Il 19 agosto 2023 è stato designato Arcivescovo Coadiutore con diritto di successione e il primo agosto 2024 ha assunto il ruolo di Arcivescovo Metropolita dell’Aquila. Per la Chiesa aquilana si tratta di un momento dal forte valore simbolico. Celebrazioni simili avevano coinvolto, in passato, monsignor Giuseppe Molinari (1998, con San Giovanni Paolo II) e lo stesso Petrocchi (2013, con Papa Francesco). Il Pallio rappresenta la comunione tra l’arcivescovo e il Pontefice, oltre alla corresponsabilità nell’esercizio del ministero episcopale verso le diocesi suffraganee di Avezzano e Sulmona-Valva, che fanno capo alla sede metropolitana dell’Aquila.











