
Entro la fine dell’anno saranno avviati i primi 24 bandi di gara rivolti a professionisti del settore, per un importo complessivo di circa 58 milioni di euro, per le indagini di vulnerabilità sismica ed energetica (audit), i progetti di fattibilità tecnico ed economica (PFTE), e in alcuni casi la progettazione definitiva ed esecutiva. Le gare coinvolgeranno oltre 800 immobili, che si trovano prevalentemente nelle zone sismiche 1 e 2, a più elevato rischio, distribuiti in 15 Regioni, per un totale di circa 1,6 milioni di mq.
La Calabria fa da apripista con i primi 230 immobili. La gara telematica per la verifica del rischio sismico e il PFTE sugli edifici coinvolti è pubblicata sul supplemento alla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea (GU/S al link: Servizi – 537529-2018 – TED Tenders Electronic Daily) e sarà disponibile da mercoledì 12 dicembre 2018 sulla Gazzetta Ufficiale Italiana (G.U.R.I.) e su www.agenziademanio.it.
Il bando è diviso in 26 lotti, con un importo totale a base d’asta di 11.102.097,92 euro, e la scadenza per la presentazione delle offerte è alle ore 12 del 13 febbraio 2019. Gli immobili sono distribuiti geograficamente su tutte le province della regione: 112 nella provincia di Reggio Calabria; 62 nella provincia di Cosenza; 39 nella provincia di Catanzaro; 16 nella provincia di Vibo Valentia e 1 nella provincia di Crotone. Diversi per tipologia e dimensione gli edifici inseriti in questa prima gara: ad esempio a Reggio Calabria ci sono tra gli altri la scuola allievi dei Carabinieri, Palazzo Zani, Palazzo di Vetro e l’aula Bunker; a Catanzaro il Comando Legione Carabinieri Calabria e la direzione regionale dei Vigili del Fuoco; a Cosenza la motorizzazione civile; oltre a caserme della Guardia di Finanza, della Questura e dei Carabinieri Forestali, e alle sedi di altre amministrazioni.











