Parto in video chiamata, con l’aiuto della app FlagMii

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Ostetricia a distanza, papà chiama l’ospedale perché la moglie è pronta per partorire, l’infermiera lo guida da remoto e in 12 minuti nasce Alex

BOLOGNA ‒ La tecnologia oggi viene incontro anche a chi deve affrontare un parto imminente: a Crevalcore, nel bolognese, un uomo è stato assistito da un’infermiera tramite smartphone nel far partorire la moglie.

Alex, 2,9 chili, è nato grazie all’aiuto della app FlagMii, che ha consentito un’assistenza ostetrica in tempo reale.

Elisa Nava, l’infermiera della centrale operativa del 118 di Bologna che ha indicato al padre le manovre ostetriche da eseguire, racconta come si è arrivati a questo parto tramite app: “Nella notte tra l’1 e 2 gennaio, all’una e mezzo circa, una collega ha ricevuto la telefonata di un papà che chiedeva un’informazione per sapere se poteva portare sua moglie in Ostetricia perché secondo lui era il momento di far nascere il bimbo. La mia collega ha capito subito che forse era meglio rimanere a casa perché sarebbe stato un parto imminente”.

Sono stati immediatamente inviati i mezzi di soccorso, e nel frattempo al futuro papà è stato chiesto di scaricare sullo smartphone l’app FlagMii: si tratta di una piattaforma che consente di contattare il 118, il 112, la polizia o altri numeri di emergenza, inviando automaticamente alle Centrali Operative i dati di geo localizzazione necessari per trovare l’utente.

L’app consente inoltre di effettuare video chiamate con gli utenti, osservare la situazione in tempo reale e guidare le loro azioni. “Il papà era molto agitato ma mi ha seguito in tutto quello che gli dicevo di fare, è stato molto bravo” continua Elisa.

Il piccolo Alex è nato 12 minuti dopo l’inizio della chiamata. L’infermiera ha poi conosciuto personalmente il piccolo, che è stato portato nel reparto di Ostetricia dell’Ospedale Maggiore di Bologna.