Patuanelli riceve Cna Agroalimentare: “Caro-energia e rincari materie prime, uno tsunami per le imprese della filiera”

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ROMA – Il caro-energia e l’impennata dei prezzi delle materie prime rappresentano uno tsunami per le imprese della filiera agroalimentare che ha già subito profonde ferite causate dalla pandemia. “È necessario che il Governo intensifichi gli sforzi a sostegno delle imprese, a partire dalle misure per contenere la bolletta energetica, alleggerire le accise sul carburante fino a definire interventi ad hoc per i settori più colpiti”. È quanto hanno sottolineato il Presidente Nazionale di CNA, Dario Costantini, e la Presidente di CNA Agroalimentare, Francesca Petrini, nel corso del cordiale incontro con il Ministro per le Politiche Agricole, Stefano Patuanelli.

La Confederazione ha rinnovato l’apprezzamento al Ministro Patuanelli per il decreto legislativo in materia di pratiche commerciali sleali nei rapporti tra imprese della filiera agricola e alimentare ed ha sottolineato la necessità di aprire rapidamente il tavolo di concertazione previsto dal provvedimento tra associazioni d’impresa, distribuzione, Ministero e Ispettorato centrale repressione frodi.

CNA Agroalimentare inoltre condivide gli obiettivi della strategia europea “Dal produttore al consumatore” nell’ambito del Green Deal europeo, auspicando l’effettivo coinvolgimento della filiera agroalimentare nella realizzazione del Piano.

Infine CNA Agroalimentare segue con grande attenzione e forte preoccupazione il dibattito europeo sull’introduzione di profili nutrizionali a semaforo (Nutriscore) confermando il convinto apprezzamento alla proposta italiana del NutrInform Battery che vede in prima linea il Governo e, in particolare, il Ministro Patuanelli. La proposta rappresenta la miglior rappresentazione grafica dei valori nutrizionali degli alimenti nel panorama degli attuali sistemi nazionali per il valore scientifico, consente un acquisto consapevole, si fonda su un sistema di educazione alimentare e non di allarme.