
Con una specifica sentenza (la numero 140 del luglio 2024) la Corte costituzionale ha infatti dichiarato non fondate le questioni di legittimità costituzionale sollevate rispetto al Payback per quanto attiene il periodo 2015-2018 e, di conseguenza, ha reso operativo l’obbligo di ripiano a carico delle imprese fornitrici. Quindi, anche dal 2019 la norma rischia di tornare a essere nuovamente applicata nella sua interezza in assenza di un provvedimento legislativo ad hoc. Va ricordato che la Corte, con la sentenza numero 139 sempre di luglio 2024, ha esteso la riduzione del 48% dell’importo, originariamente posto a carico delle imprese fornitrici di dispositivi medici, a tutte le imprese e non solo a quelle che avevano rinunciato al contenzioso.











