
“Siamo il Pd e dobbiamo tornare a fare il Pd fino in fondo per riprenderci lo spazio politico di un partito più grande, a vocazione maggioritaria”, ha aggiunto Bonaccini. “Siamo progressisti perché il cambiamento che promuoviamo ha il segno del contrasto alle diseguaglianze economiche, sociali, di genere e tra le generazioni, territoriali e tiene insieme l’avanzamento dei diritti civili e sociali di tutte e tutti. Se la sinistra non sa dire in primo luogo questo, ‘contrasto alle diseguaglianze’, sinistra non sarebbe in natura”, ha concluso.











