Governo, per il presidente della Camera Fico “una crisi ora sarebbe disastrosa”

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ROMA – Secondo il presidente della Camera, Roberto Fico, serve “che tutti i soggetti della maggioranza facciano uno sforzo per scongiurare una crisi che sarebbe incomprensibile e disastrosa”. Lo dice in un’intervista a La Stampa, nella quale puntualizza: “L’appello alla responsabilità e allo spirito costruttivo del presidente Mattarella è stato molto significativo. Siamo in un momento storico delicatissimo, cruciale, verso il quale è impensabile approcciarsi coltivando meri interessi di parte. Sarebbe imperdonabile. Per questo credo che alla fine prevarranno ascolto e responsabilità”.

Per Fico le spinte costruttive sono “sempre positive. Ma devono essere genuinamente costruttive”. Siamo davanti “a un’occasione storica per l’Italia, e per l’intera Europa”. Dobbiamo “essere all’altezza, per farlo è necessario un lavoro di squadra fra tutti i soggetti istituzionali” coinvolti nel piano e poi nella spesa dei fondi. Il Parlamento italiano “è stato il primo in Europa a votare un atto di indirizzo al governo sul Recovery. Ha dimostrato la sua centralità, che dovrà proseguire”.

Il Movimento 5 Stelle “si pone come forza di stabilità in questa fase complessa per il Paese, nella gestione dell’emergenza sanitaria, sociale ed economica”. Una dimostrazione “di forza, non di debolezza”. Nei prossimi mesi “si voterà in tante città, tra cui i primi quattro comuni italiani: Roma, Milano, Napoli, Torino”. Prima di pensare ai nomi si deve ragionare “sugli strumenti a disposizione delle realtà metropolitane, la cui gestione è particolarmente complessa e delicata”.

Per un possibile accordo M5s-Pd alle Amministrative “in alcune realtà il confronto è partito”. Rispetto alla richiesta del Pd che venga onorato l’accordo sulla nuova legge elettorale “i patti vanno rispettati”, commenta Fico. Bisogna risedersi al tavolo per dotare il Paese “di una legge elettorale solida e di lungo respiro”.