26 produttori di Barolo del Comune di Serralunga d’Alba si sono riuniti a Fontanafredda, un numero sempre in crescita per la presentazione e degustazione in anteprima assoluta dell’annata 2022 di questo grande vino, introducendo al contempo ulteriori novità. I produttori del Barolo del Comune di Serralunga d’Alba presenti sono stati, in ordine alfabetico: Alessandro Rivetto, Angelo Negro, Bersano, Boasso Franco, Ca’ Rome’, Cantina del Nebbiolo, Cascina Adelaide, Damilano, Domenico Clerico, Enrico Serafino, Ettore Germano, Famiglia Anselma, Fontanafredda, Garesio, Giovanni Rosso, Luigi Baudana, Luigi Vico, Palladino, Pico Maccario, Podere Gagliassi, Principiano Ferdinando, Tenuta Cucco, Tenuta Rocca, Villadoria, Mauro Veglio e Vite Colte.
La giornata è stata introdotta da un’ospite speciale ormai affezionato all’evento, il primo Master of Wine italiano e brand ambassador di Vinventions Gabriele Gorelli, che ha anche guidato la degustazione, insieme a Michaela Morris e Justin Knock Master of Wine Australiano, accompagnati da Alessandro Masnaghetti. Nel pomeriggio, una super giuria composta da Gorelli stesso e 5 rappresentanti di categoria (stampa italiana, stampa estera, Master of Wine, produttori del Barolo del Comune di Serralunga e produttori del Brunello di Montalcino), ciascuno eletto dagli appartenenti al medesimo gruppo, ha commentato l’annata 2022 facendosi portavoce del proprio gruppo, al fine di redigere il Ritratto dell’annata, un commento approfondito che ne rivela le molteplici sfumature e le caratteristiche che la contraddistinguono, intitolato “Barolo Serralunga d’Alba 2022, l’eccezione che conferma la regola”.
Forte anche la presenza delle istituzioni, nelle personalità di Sergio Moscone, sindaco di Serralunga d’Alba, e Sergio Germano, Presidente del Consorzio di Tutela del Barolo e Barbaresco: «Siamo entusiasti del successo dell’evento, che ha ora raggiunto la sua quarta edizione, confermando ulteriormente l’importanza di Serralunga e dei suoi produttori nell’espressione territoriale. La menzione comunale di Serralunga si distingue come una delle più apprezzate, guadagnando sempre più riconoscimento, specialmente tra le cantine e il mercato. La comunale, grazie alla sinergia dei produttori, riesce a rappresentare appieno il territorio, mettendo in luce la sua forza, struttura e capacità di invecchiamento». Inaugura la sua partecipazione all’evento Giacomo Bartolommei, il Presidente del Consorzio del Brunello di Montalcino, che ha dichiarato: «Essere presenti al Serralunga Day rappresenta per noi non solo un onore, ma anche un’opportunità preziosa di confronto e di dialogo tra due denominazioni che condividono valori comuni: tradizione, identità, longevità ed eccellenza. Montalcino e le Langhe sono territori che hanno scritto e continuano a scrivere la storia del vino italiano nel mondo. Eventi come questo rafforzano la consapevolezza che l’unione e lo scambio tra realtà di così alto profilo siano fondamentali per affrontare le sfide del futuro e per continuare a parlare a un pubblico internazionale sempre più attento e appassionato». Fra le istituzioni, era presente anche la Strada del Barolo e grandi vini di Langa: «La nostra mission è quella di promuovere il Barolo e i suoi produttori in tutto il mondo. Per questo motivo riteniamo strategiche le partnership con tutte le realtà che condividono i nostri valori e i nostri obiettivi. Abbiamo quindi voluto offrire il nostro contributo concreto a questa edizione del Serralunga Day invitando a partecipare all’iniziativa un gruppo di giornalisti europei, in visita in Piemonte per un educational tour», ha dichiarato il Presidente Lorenzo Olivero.
Ferma la presenza dei ristoratori di Alba, Langhe e Roero a cui è stato dedicato un intero momento della giornata, il portfolio tasting del pomeriggio, a cui quest’anno, hanno partecipato anche 20 produttori del Brunello di Montalcino portando l’unicità di questo grande vino in Langa. I produttori del Brunello di Montalcino presenti sono stati, in ordine alfabetico: Argiano, Armilla, Banfi, Casanuova delle Cerbaie, Castello Tricerchi, Centolani, Col d’Orcia, Croce di Mezzo, Fanti, Fattoria dei Barbi, Ferrero, La Fiorita, La Fortuna, La Gerla, La Magia, Patrizia Cencioni, Tenute Donna Olga, Tenute Silvio Nardi, Tiezzi e Uccelliera.
Per concludere, la tradizionale Cena di Gala “Serralunga incontra Montalcino. In magnum” durante la quale è possibile degustare 26 etichette di Barolo del Comune di Serralunga d’Alba 2021 dei produttori della menzione in magnum, oltre che 20 etichette dei produttori del Brunello di Montalcino con l’annata 2020 in magnum. Una cena a 6 mani che ha coinvolto, dall’aperitivo all’ultima portata, 3 ristoratori di Serralunga (Vinoteca Centro Storico, Osteria Tre Case e naturalmente Guido Ristorante). Cena, ancora una volta aperta al pubblico, il cui ricavato verrà devoluto, come avvenuto lo scorso anno, a un’associazione territoriale che propone un progetto dedicato alle famiglie con bambini malati di cancro che hanno ultimato le terapie e iniziato il loro percorso di recupero.
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