Piemonte, nei primi 9 mesi l’export sfiora 50 miliardi

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TORINO – Nei primi nove mesi del 2022 il valore delle esportazioni piemontesi si è attestato a 49,9 miliardi di euro, segnando una espansione del 18,1% rispetto all’analogo intervallo del 2021, periodo in cui si era registrata la ripresa delle esportazioni post restrizioni Covid. Nel periodo gennaio-settembre 2022, la crescita su base annua dell’export è molto sostenuta (+21,2%) e diffusa a livello territoriale, seppure con intensità diverse: l’aumento delle esportazioni è molto elevato per le Isole (+69,2%), intorno alla media nazionale per il Centro (+23,9%) e il Nord-ovest (+20,2%), relativamente più contenuto per il Nord-est (+17,7%) e il Sud (+15,3%). E’ quanto rileva Unioncamere Piemonte.

Grazie alla performance evidenziata dalle vendite oltre confine, anche nel periodo gennaio-settembre 2022, il Piemonte si è confermata la quarta regione esportatrice, con una quota del 9,3% sul totale nazionale, peso in diminuzione rispetto al 9,6% dell’analogo periodo del 2021, ma identico al valore dei primi nove mesi del 2020. La distanza dalla Toscana, quinta con una quota del 8,5% dell’export nazionale, risulta, tuttavia, in aumento. Per quanto riguarda i mercati di sbocco, nei primi 9 mesi del 2022 il bacino dell’Ue-27 ha attratto il 55,8% dell’export regionale, dato calcolato in un contesto post Brexit al netto della Gran Bretagna. Si è parallelamente stabilizzato il peso esercitato sul totale delle esportazioni regionali dai Paesi extra Ue-27 (44,2%), che include i dati del Regno Unito.