
“Dare la voce a tutti quelli sfiduciati, che non si ritengono rappresentati dalle forze politiche tradizionali. C’è un grande mondo civico in tutta Italia, che poi arrivato a un punto si ferma. Speriamo di non farlo fermare più”, ha aggiunto. “Per riportare all’attenzione della stampa e dei media le tante cose che non vanno bene e io soprattutto punterò il dito su quello che non è stato fatto nel Centro Italia che è stato distrutto, al di là della propaganda”, ha aggiunto. “C’è chi dice che c’è un mondo al contrario e io dico che siamo un mondo a parte. Perché al di là di quello che viene raccontato c’è un mondo a parte, che soffre e paga le scelte della politica europea e non solo”, ha concluso Pirozzi.











