Poste, Mattarella: “Con il progetto Polis si conferma la vocazione di connettere il Paese”

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foto ufficio stampa Poste Italiane

ROMA – Standing ovation della platea di circa 5mila sindaci italiani al presidente della Repubblica Sergio Mattarella quando sale sul palco della presentazione del progetto di Poste Polis a La Nuvola. Il presidente nel suo saluto ha osservato tra l’altro che il progetto “è importante come tappa del processo del Pnrr ma anche come risposta alle esigenze del nostro paese” perché da’ “la possibilità ai cittadini tramite la sua rete digitale di usufruire di servizi che altrimenti sarebbero difficili” da raggiungere.

Citando il film “le notti bianche del postino” di Konchalovsky in cui il portalettere recando ogni giorno la posta sotto il circolo polare artico garantisce il suo collegamento con il mondo, Mattarella afferma: “Il mondo è cambiato ma la vocazione di Poste italiane di tenere connessa l’Italia si conferma”.

“Il crescente disagio per il ritiro dei servizi che si è registrato incide sulla vita quotidiana dei cittadini. Si tratti di isole minori, comuni montani o delle aree interne. Una condizione che, se proseguisse, sarebbe di impoverimento del nostro Paese, di privazione di opportunità”, ha continuato Mattarella.

Pertanto, ha concluso il presidente, “vorrei ringraziare Poste Italiane per aver mantenuto l’impegno di voler conservare gli uffici postali che insieme al campanile, al municipio, al medico di base: sono elementi di mantenimento dell’identità. Questa scelta di colmare lacune che si erano create e di colmare lacune della Pubblica amministrazione è una scelta di cui voglio sottolineare il valore. La decisione e la determinazione dimostra anche la possibilità di non seguire la deriva della riduzione dei servizi ai cittadini, questa deriva offre una minore crescita sociale ed economica”.