Prc-Se: “Il governo continua ad aumentare le spese militari, basta!”

ROMA – “Nemmeno in tempo di pandemia globale, crisi sanitaria, economica e sociale senza precedenti il delirio bellicista si interrompe: il governo acquista sommergibili, F-35, mantiene le occupazioni di Iraq e Afghanistan e annuncia nuove missioni in Mali. A queste improvvide iniziative si aggiunge la conferma dell’acquisto di 15 elicotteri da guerra AW-169M marchiati Leonardo. Al netto dei miliardi che si spendono e si spenderanno per tutte le altre iniziative, il valore di questa commessa, al momento, è di 337 milioni di euro ossia poco meno dei 400 milioni che il governo ha stanziato per i comuni in piena emergenza sociale. Basta! Il governo consideri la crisi nella sua dimensione attuale e futura e inizi a ragionare su riduzione, non aumento, delle spese militari, ridefinizione della politica di Difesa e su conseguente conversione industria militare”.

È quanto si legge in una nota congiunta di Maurizio Acerbo (foto), segretario nazionale, e Gregorio Piccin, responsabile pace, di Rifondazione Comunista – Sinistra Europea.