Nella suggestiva scalinata della Basilica dei Santi Pietro e Paolo, trasformata per l’occasione in un grande teatro a cielo aperto nel cuore dell’EUR, andrà in scena una serata-evento capace di unire memoria artistica, formazione, spettacolo e futuro, nel nome di uno dei protagonisti più amati della musica italiana e storico autore e batterista dei Pooh.
Il Premio Stefano D’Orazio nasce con l’obiettivo di sostenere concretamente nuove generazioni di artisti e performer, offrendo opportunità formative, visibilità professionale e percorsi di crescita reale all’interno del mondo dello spettacolo contemporaneo.
«Il Premio Stefano D’Orazio nasce dal desiderio di trasformare in opportunità concreta l’eredità di Stefano», dichiara Tiziana Giardoni D’Orazio. «Stefano ha sempre creduto nei giovani, nella formazione e nel merito. Con questo progetto vogliamo offrire ai ragazzi non solo una vetrina prestigiosa, ma soprattutto strumenti, percorsi e occasioni reali per costruire il proprio futuro artistico e professionale».
Dopo il grande numero di candidature arrivate da tutta Italia, la giuria composta da Tiziana Giardoni D’Orazio, dal Maestro Adriano Pennino, da Manu Cortesi, Mariano Tredicini e da importanti professionisti del panorama artistico nazionale, ha selezionato i finalisti dell’edizione 2026 nel corso delle audizioni svoltesi a Roma il 13 e 14 maggio scorso.
La serata del 20 giugno vedrà incontrarsi sullo stesso palco alcune tra le realtà artistiche e formative più interessanti del panorama contemporaneo italiano, in un dialogo capace di unire musica, performance, teatro e nuove generazioni.
Accanto ai giovani vincitori del Premio Stefano D’Orazio saranno presenti artisti emergenti, performer e protagonisti della nuova scena musicale italiana come Joe Romano, una delle voci rivelazione degli ultimi anni grazie al successo televisivo e live ottenuto a Italia’s Got Talent, Noemi Cainero, tra le artiste emergenti più interessanti della nuova scena urban-pop italiana, Serena Lo Cane in arte Lechien, cantautrice dal forte immaginario cinematografico e teatrale e Artistic Cordinator per programmi musicali Rai e Mediaset, Edoardo Marcantoni in arte Marca, giovane autore e performer legato alla nuova scena pop generazionale, Doria, producer e artista impegnato nello sviluppo di nuovi linguaggi musicali contemporanei, e Angelica De Mondi, giovane artista distintasi per la propria scrittura emotiva e introspettiva all’interno del panorama pop contemporaneo.
A rappresentare il mondo del musical theatre e della performance live saranno inoltre i performer dell’Accademia Internazionale del Musical: Alessandro Magliano, Elena Basile e Francesco Boschiazzo, artisti già impegnati in importanti produzioni nazionali come Forza Venite Gente, Caino e Abele – Il Musical, Sherlock Holmes – Il Musical, My Fair Lady con Serena Autieri e il tour aTUTTOCUORE di Claudio Baglioni, The Resurrection of the Christ con Mel Gibson
Un incontro artistico e generazionale che vedrà dialogare mondi differenti ma complementari: il musical theatre internazionale rappresentato da Enrico Sortino e dall’Accademia Internazionale del Musical, e il percorso di sviluppo artistico contemporaneo promosso da Giancarlo Genise attraverso HOOP Music, realtà oggi impegnate nella formazione e nella valorizzazione di nuove generazioni di performer, cantanti e artisti dello spettacolo.
Nel corso della serata verranno inoltre consegnate le borse di studio ufficiali del Premio Stefano D’Orazio ai vincitori delle diverse categorie artistiche. La conduzione della serata sarà affidata a JULIAN BORGHESAN da Rai Radio 2 mentre sul palco si alterneranno ospiti, performer e gli artisti premiati Alice Stocchino categoria Performer, Galadhriel categoria interpreti, MDC categoria Cantautori, Reva Categoria Manager.
Ad impreziosire ulteriormente l’evento sarà la prestigiosa presenza della Banda Musicale della Polizia di Stato, eccellenza artistica e istituzionale riconosciuta a livello nazionale e internazionale, che contribuirà a rendere ancora più spettacolare e solenne una serata già destinata a essere uno degli appuntamenti più significativi della Notte Bianca dell’EUR 2026.
Con un allestimento tecnico ispirato ai grandi live show e una produzione pensata per unire musica, teatro e performance contemporanea, il Premio Stefano D’Orazio si conferma oggi non soltanto come un concorso artistico, ma come un vero ponte tra generazioni, esperienze e visioni differenti dello spettacolo italiano. Una notte dedicata ai giovani, al talento e alla memoria viva di un artista che ha lasciato un segno profondo nella cultura musicale italiana, continuando ancora oggi a ispirare nuove voci, nuovi percorsi e nuove storie da raccontare.
L'Opinionista® © since 2008 Giornale Online
Testata Reg. Trib. di Pescara n.08/08 dell'11/04/08 - Iscrizione al ROC n°17982 del 17/02/2009 - p.iva 01873660680
Pubblicità e servizi - Collaborazioni - Contatti - Redazione - Network -
Notizie del giorno -
Partners - App - RSS - Privacy - Cookie Policy
SOCIAL: Facebook - X - Instagram - LinkedIN - Youtube