Prestito: meglio il tasso fisso o il variabile?

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Saper valutare bene i vantaggi del tasso fisso o del tasso variabile può fare davvero la differenza al giorno d’oggi. Infatti, la scelta tra le due alternative assilla molte persone che hanno necessità di richiedere un prestito ma si sentono scoraggiate dai continui aggiornamenti, poco incoraggianti, delle banche centrali. Per fortuna, però, ottenere un finanziamento sicuro e a condizioni vantaggiose è ancora possibile. Vediamo come.

La BCE ha deciso di alzare ancora di un ulteriore mezzo punto percentuale i tassi d’interesse sui mutui e prestiti. In parole povere, i tassi saliranno ancora nelle prossime settimane, ma questo, però, non deve rappresentare un limite nel caso in cui fosse necessario un finanziamento per supportare le proprie finanze. Infatti, anche in questo particolare momento storico, esistono soluzioni di credito sicure e tutelate che garantiscono condizioni vantaggiose.

Le differenze tra tasso fisso e variabile

Ma andiamo per gradi e facciamo una prima importante distinzione tra tasso fisso e variabile di un prestito. In parole semplici, un prestito a tasso fisso blocca il tasso d’interesse per tutta la durata del rimborso, mentre quello variabile può subire potenziali aumenti nel futuro, motivo per cui, in questo particolare momento storico, risulta più rischioso rispetto al primo.

Infatti, proprio l’incertezza sull’evoluzione dei tassi di interesse di questi tempi ha generato, come prima conseguenza, una propensione maggiore per il tasso fisso. Sì perché il tasso fisso dà la certezza di rimborsare il prestito, per tutto il piano di ammortamento, sempre con la stessa rata, indipendentemente dalle oscillazioni in rialzo dei mercati.

Per questo motivo, per ottenere oggi un finanziamento vantaggioso, sarebbe preferibile optare per il tasso fisso, evitando così alla radice brutte sorprese legate a future riformulazioni e all’aumento dell’importo delle rate nel tempo.

Inoltre, molto importante è la scelta del giusto prodotto di credito e in questo senso esistono alternative pensate appositamente per la categoria di appartenenza, tipo un prestito per pensionati, se si è già in pensione, o per dipendenti, se si è ancora in attività lavorativa, per sfruttare al meglio tutte le condizioni esclusive offerte.

I prestiti in Convenzione INPS o NoiPA, basati sul quinto dello stipendio o pensione, rappresentano in questo senso l’alternativa migliore. Sono, infatti, frutto di accordi diretti con gli enti e per questo garantiscono sempre, alle categorie di riferimento, le migliori condizioni possibili.

Prestiter, vanta un’esperienza di 25 anni nei prestiti in Convenzione INPS e NoiPA e offre anche il vantaggio esclusivo di un prestito a “zero spese anticipate”, di un’assistenza di primissimo livello e di una consulenza a 360 gradi contro il rischio di sovraindebitamento. Per avere diritto ad una consulenza gratuita e personalizzata è possibile richiedere un preventivo sul sito Prestiter.it.