
“Un vero e proprio smacco a tanti imprenditori, commercianti e artigiani costretti a sopravvivere con contributi da fame. Ma è di più. La rapidità con cui queste associazioni arcobaleno sono state sostenute, ricordiamo anche il contributo del Governatore Rossi e dei suoi sodali sempre con 80mila euro per il Consultorio Transgenere della Toscana, rappresenta una vera e propria offesa ai tanti medici e al personale sanitario che sta lavorando a contenere l’epidemia in questi mesi con sforzi inauditi e sovrumani”, hanno proseguito i due vertici della onlus.
“Zingaretti pensa di continuare a investire così i soldi dei contribuenti dopo il caso delle mascherine fantasma? Le lobby gay non serviranno a vincere la guerra contro il coronavirus, mentre rappresentano sempre più chiaramente un danno per tutti i cittadini, distraendo importanti risorse al di fuori delle vere emergenze”, ha concluso Pro Vita e Famiglia.











