Proroga stato di emergenza, Fedriga: “C’era l’alternativa ma non è un dramma”

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ROMA – “La proroga dello stato di emergenza? Non lo vedo un dramma, l’importante è continuare a combattere il Covid e cercare di tenere aperte le attività economiche”. Lo ha detto Massimiliano Fedriga, presidente della Conferenza delle Regioni e presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, ospite di ‘e-Venti’ su SkyTg24, precisando però che c’era un’alternativa.

“Io avevo detto che le scelte erano due – ha spiegato Fedriga – non c’era solo la possibilità di prorogare lo stato di emergenza ma c’era anche la possibilità di emanare dei decreti, senza prolungare lo stato di emergenza, che andassero a coprire le necessità dello stato di emergenza. La possibilità ad esempio delle assunzioni a tempo determinato del personale sanitario, che è la cosa primaria, oppure l’assistenza nelle case di riposo per la fornitura di servizi, insomma una serie di questioni che lo stato di emergenza permetteva. Il governo ha scelto di prolungare lo stato di emergenza, comprendiamo la scelta ma il mio suggerimento era per cercare di andare a mediare rispetto alle necessità reali o al prolungamento oltre i due anni dello stato di emergenza che deve fare un processo parlamentare più difficile”.

Riguardo alla zona gialla il governatore del Friuli Venezia Giulia ha poi spiegato: “Le nostre previsioni ci dicono che dovremmo tenere la zona gialla quindi non scalare in arancione a Natale. Oggi stiamo vedendo un calo dei contagi, mi auguro che sia confermato nei prossimi giorni”.