
Il provvedimento, prevedeva tra l’altro lavoro agile almeno al 50% del personale impegnato in attivita’ ed invitava “le amministrazioni dotate di adeguata capacita’ organizzativa e tecnologica” ad assicurare “percentuali piu’ elevate possibili di lavoro agile”, garantendo comunque “l’accesso, la qualita’ e l’effettivita’ dei servizi ai cittadini e alle imprese”.











