
Tornava verso casa a bordo di un’auto su cui c’erano una sua stretta parente e il suo convivente egiziano, insieme a due bambini, quando ha avvertito un malore e poco dopo si è accasciata a terra senza più riuscire a respirare ed è morta.
Poco prima ai suoi familiari, che tutti i giorni la accompagnavano sulla Nettunense, tra Anzio e Aprilia dove la giovane si prostituiva, aveva raccontato di essere stata aggredita. Forse da un cliente o da un protettore. Le indagini coordinate dal sostituto procuratore Luigia Spinelli sono ancora in corso e non escludono al momento nessuna ipotesi. Fondamentale sarà ricostruire le ultime ore di vita della vittima.











