Provenzano ai saluti: “Lascio un patrimonio di programmi, risorse, strumenti e azioni per il Sud e la coesione territoriale”

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ROMA – “Il 5 settembre 2019 ho giurato di essere fedele alla Repubblica. In questi mesi, tra i più difficili della nostra storia nazionale, mi sono battuto, nel solco della Costituzione, per ridurre disuguaglianze, liberare potenzialità, rimuovere ostacoli, colmare divari. Ho provato a servire le istituzioni con disciplina e onore. Ora un’esperienza finisce. Vorrei ringraziare tutti i colleghi di governo e in particolare il Presidente Giuseppe Conte, anche per le parole di oggi”. Così il ministro per il Sud Peppe Provenzano.

“Ho ultimato il resoconto delle attività svolte, che sarà pubblicato nelle prossime ore, a disposizione del nuovo governo, che spero sia guidato dal Professor Mario Draghi e sostenuto da una chiara maggioranza politica europeista, con un’agenda sociale necessaria a tirare fuori l’Italia dalla crisi. Lascio un patrimonio di programmi, risorse, strumenti e azioni per il Sud e la coesione territoriale, con l’augurio sincero a chi verrà dopo di fare ancora di più e meglio”, aggiunge.

E conclude: “Ringrazio le mie collaboratrici e i miei collaboratori, e tutti coloro che hanno partecipato all’azione di governo con il loro lavoro. A tutti voi, grazie per i suggerimenti e le critiche. Ma, lasciatemi dire, anche per il sostegno, l’amicizia, la solidarietà. Non erano scontati, non lo sono mai. Quanto a me, so che quel giuramento e quell’impegno valgono ancora, valgono sempre. Non è poco, è quasi tutto”.