
“Si deve presumere che il potenziale offensivo del nemico non sia esaurito. Una serie di riserve strategiche non e’ impiegata e chiedo che se ne tenga conto nella pianificazione del lavoro di combattimento”, ha risposto Vladimir Putin.
“Ad oggi, comprendiamo che i quantitativi (di armi occidentali, ndr) che saranno e sono stati consegnati (all’Ucraina, ndr) nel 2023 non hanno un impatto rilevante (sull’andamento delle operazioni militari russe, ndr) – ha continuato Shoigu – Se a questo aggiungiamo che la maggior parte dei mezzi corazzati da combattimento e’ di una generazione precedente e non e’ efficace come le attrezzature moderne, non vediamo alcuna minaccia”.











