Quali sono gli occhiali migliori per ognuno? I consigli di Clinica Baviera

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foto occhialiMILANO – Secondo i dati forniti da www.clinicabaviera.it, una delle più importanti aziende oftalmologiche in Europa, oltre il 60% della popolazione italiana di età superiore ai 15 anni utilizza occhiali per correggere la vista. Più si invecchia, più si ha bisogno di portare gli occhiali: quasi il 90% della popolazione sopra i 65 anni ne ha infatti bisogno ogni giorno, anche solo per leggere da vicino.

Ma come fare a sapere quali sono gli occhiali più adatti ad ognuno e cosa si deve tenere in considerazione quando si scelgono? Oltre la metà delle persone che acquistano un paio di occhiali si preoccupano solo dell’estetica e della loro “vestibilità”. Ne provano solo alcuni modelli e considerano se gli stanno più o meno bene a seconda del taglio di capelli, del colore degli occhi o della forma del viso; senza prestare attenzione all’uso che se ne farà, alla qualità delle lenti o al materiale di cui sono fatti… Per questo motivo, gli esperti di Clinica Baviera hanno deciso di dare alcuni semplici consigli su come scegliere gli occhiali migliori:

1. Controllare la gradazione
Innanzitutto, la prima cosa da chiarire è quale sia il problema della vista. È necessario sottoporsi a una visita oculistica e affidarsi ai migliori esperti. Più sono le diottrie, più le lenti dovranno essere spesse e avere una montatura specifica per sostenerle, preferibilmente in plastica.

2. Scegliere gli occhiali migliori in base al loro utilizzo
Per scegliere gli occhiali migliori è importante avere ben chiaro l’uso che se ne farà: non è la stessa cosa indossarli tutto il giorno o solo una volta ogni tanto. È importante anche conoscere il proprio stile di vita, se si sta tanto tempo davanti al computer o se si lavora all’aperto, se sono necessari per fare sport o semplicemente per uscire.

3. Stile in base alla personalità
Gli occhiali devono adattarsi al proprio stile e alla personalità perché è importante soprattutto essere a proprio agio e sentirsi bene. Si possono scegliere occhiali molto moderni e accattivanti per il lavoro, ma bisogna tenere presente che si indosseranno tutto il giorno e che potrebbero essere più adatti per il tempo libero o per uscire con gli amici. Altre persone possono preferire occhiali discreti e non dare nell’occhio in ufficio o con i clienti. Si possono ad esempio anche preferire occhiali quadrati con montatura trasparente, un look moderno ma più casual che si abbina a ogni occasione.

4. Durata e buoni materiali
È importante acquistare occhiali omologati e che soddisfino tutti i requisiti sanitari essenziali. Devono essere ben fatti e realizzati con buoni materiali da produttori affidabili. Gli occhiali che durano di più sono quelli con montatura in plastica, in quanto più resistenti di quelli in metallo o di quelli praticamente privi di montatura, le cosiddette “montature ad aria”.

5. Tipo di lente necessaria
Il tipo di lente dipende dal problema visivo da correggere e dall’età: di solito i giovani hanno bisogno di lenti monofocali, mentre le lenti progressive possono essere necessarie a partire dai 40 anni. Quando gli occhiali hanno lo scopo di vedere bene a una distanza specifica, da vicino o da lontano, si utilizzano lenti monofocali; ad esempio per la lettura, quando sono da vicino, o per la guida, quando sono da lontano. Le lenti progressive sono una combinazione di entrambe e vengono utilizzate sia per la visione da vicino che per quella da lontano.

Lo spessore della lente e l’indice di rifrazione dipendono dal problema visivo e dalla diottria. Quando si sceglie una lente si deve tenere conto anche del tipo di trattamento a cui è stato sottoposto: antiriflesso, antiappannamento, idrorepellenti, con filtri solari o con trattamento antielettrostatico per eliminare o attenuare i riflessi di computer, cellulari e dispositivi.

6. Occhiali comodi e versatili
Gli occhiali devono essere comodi e versatili. Inutile avere un buon paio di occhiali se sono scomodi da indossare perché sono pesanti o perché non si adattano bene al nostro viso. La montatura deve essere leggera e stabile. Le montature più resistenti sono in metallo o in plastica, esistono anche altri materiali come l’acetato di cellulosa, fibra di carbonio, legno o bambù. Gli occhiali migliori sono quelli che non danno alcun fastidio sul naso e sulle orecchie.

Un altro fattore importante è che siano della giusta misura: spesso si commette l’errore di metterli in testa e in questo modo le stanghette si possono allargare o deformare. Affinché gli occhiali si adattino bene al viso, devono stare sul naso senza muoversi, ma non devono essere troppo stretti. Anche le stanghette non devono premere sulle tempie, perché questo potrebbe causare mal di testa.

7. In base alla forma del viso
Le caratteristiche e la forma del viso sono fondamentali nella scelta degli occhiali.

– Se il viso è rotondo gli occhiali quadrati e rettangolari sono più adatti perché di solito la mascella e la fronte sono più strette, quindi, gli occhiali quadrati grandi mettono in risalto il viso.
– Se il viso è quadrato sono da preferire occhiali piccoli e arrotondati, poco modellati, per ammorbidire l’espressione.
– Se il viso è allungato sono più adatti gli occhiali che non sporgono e che hanno forme geometriche come quelle esagonali.
– Se si ha un viso a forma di cuore gli occhiali a farfalla sono i più indicati perché bilanciano le proporzioni.
– Se la mascella è piuttosto accentuata è opportuno utilizzare montature larghe e spesse per rendere il viso più stilizzato.

8. Esaltare la tonalità della pelle
Il colore della montatura è solo una questione di gusto, ogni persona ama colori diversi, ma a seconda della tonalità della pelle alcuni colori potrebbero essere più adatti rispetto ad altri:

– Se si ha pelle chiara gli occhiali blu, verdi, viola o addirittura rosa tendono a stare meglio.
– Con la pelle scura sono più adatti i toni del marrone, dell’arancio, dell’oro o addirittura del giallo.

9. Prendere in considerazione il colore degli occhi
– Se gli occhi sono marroni o neri si preferiscono occhiali blu, neri o grigi.
– Se gli occhi sono azzurri è meglio usare occhiali verdi o neri.
– Se gli occhi sono verdi i toni arancioni e rossi sono i migliori.

10. Colore e taglio di capelli
Anche se può sembrare irrilevante, il colore e il taglio dei capelli sono molto importanti nella scelta di un paio di occhiali.

– Se i capelli sono scuri è consigliabile scegliere occhiali di colore scuro come il marrone, il nero o il blu.
– Con i capelli biondi sono più adatti i toni dell’oro, dell’argento o del grigio.
– Se i capelli sono corti o se di solito si portano raccolti in uno chignon o semi raccolti è meglio indossare occhiali a farfalla.
– Se i capelli sono lunghi e lisci sono preferibili occhiali con montatura larga.
– Se i capelli sono tagliati scalati e con molto volume gli occhiali rettangolari sono più adatti.
– Se i capelli sono lunghi e poco voluminosi gli occhiali grandi sono perfetti.

11. Scegliere gli occhiali in base ai complessi che si hanno
Infine, è importante sapere quali sono le parti del viso che “danno fastidio” o se c’è qualche difetto che si vuole nascondere o mascherare. A seconda della forma degli occhiali è possibile evidenziare o nascondere le parti desiderate:

– Se si ha un naso grande è preferibile indossare occhiali con montature grandi.
– Se si hanno sopracciglia folte meglio evitare le montature nere.
– Chi soffre di strabismo dovrebbe evitare gli occhiali rettangolari.
– Se la fronte è ampia è preferibile indossare occhiali grandi in modo che risaltino e ne coprano una parte.

Federico Fiorini, Direttore Sanitario di Clinica Baviera di Bologna, ha affermato: “Sempre più persone indossano gli occhiali come un accessorio di moda, alcuni portano anche occhiali senza lenti, solo come parte di un outfit. Noi di Clinica Baviera ci auguriamo che questi consigli aiutino tutti a scegliere gli occhiali che meglio si adattano alla propria personalità, gusto o acconciatura per sentirsi sempre bene con sé stessi”.