
Le puntate trattano temi molto diversi tra di loro. Il titolo “Perché no?” suggerisce come non ci sia alcun argomento che non si possa trattare in maniera fantasiosa, dalle questioni scientifiche a quelle legate alle emozioni e all’arte. Accompagnati da Alice, le due coppie di bambini, Arianna e Alessandro, Margherita e Antonio, si avventurano nel mondo delle scienze per provare ad afferrare un arcobaleno, raggiungere il centro della terra e spingersi persino ai confini dell’Universo. Altre puntate invece utilizzano e propongono linguaggi che accompagnano i bambini a dare spazio e forma ai modi in cui le emozioni si presentano nel loro vissuto.
La rappresentazione estetica delle emozioni attraverso immagini e metafore permette di rendere visive, e quindi facilmente riconoscibili le emozioni, agevolando il percorso di comprensione ed elaborazione. Anche le arti espressive diventano protagoniste di puntata, ed ecco allora che i bambini si trovano al centro di un’avventura alla scoperta della nascita e dello sviluppo della musica e della parola scritta. Attraverso il gioco e il divertimento è possibile affrontare persino l’attività speculativa, ed ecco allora che sulle orme di personaggi storici affascinanti e trattati a misura di bambini, è possibile inoltrarsi nel metodo filosofico per affrontare ciò che ci circonda.
Le puntate affrontano infine il tema delle buone pratiche e del rapporto con il proprio corpo e la natura circostante, sempre con un approccio che privilegia il gioco e la fantasia, e che si pone l’obiettivo di stimolare nei bambini lo stupore per la conoscenza e il desiderio di scoperta. La varietà dei contenuti permette di proporre al pubblico dei bambini materie e questioni che possono integrare quanto appreso nel percorso scolastico, o integrarlo con spunti e curiosità inediti. Si possono così scoprire professioni poco conosciute, come quella del geologo, o entrare in contatto con i risultati delle più recenti scoperte scientifiche, come quelle riferite all’intelligenza delle piante.











