Rai Kids mette in scena i “Perché no?” dei bambini e le loro domande tenere e fantasiose

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ROMA – Rai Kids mette in scena i “Perché no?” dei bambini e le loro domande tenere e fantasiose, offrendo risposte complete in modo leggero e divertente. Da giovedì 27 ottobre, su RaiPlay, arriva “Perché no?”, la serie che vede protagonista Alice Piano, e che sarà proposta anche da lunedì 31 ottobre, alle ore 14, tutti i giorni, su Rai Yoyo.

Le puntate trattano temi molto diversi tra di loro. Il titolo “Perché no?” suggerisce come non ci sia alcun argomento che non si possa trattare in maniera fantasiosa, dalle questioni scientifiche a quelle legate alle emozioni e all’arte. Accompagnati da Alice, le due coppie di bambini, Arianna e Alessandro, Margherita e Antonio, si avventurano nel mondo delle scienze per provare ad afferrare un arcobaleno, raggiungere il centro della terra e spingersi persino ai confini dell’Universo. Altre puntate invece utilizzano e propongono linguaggi che accompagnano i bambini a dare spazio e forma ai modi in cui le emozioni si presentano nel loro vissuto.

La rappresentazione estetica delle emozioni attraverso immagini e metafore permette di rendere visive, e quindi facilmente riconoscibili le emozioni, agevolando il percorso di comprensione ed elaborazione. Anche le arti espressive diventano protagoniste di puntata, ed ecco allora che i bambini si trovano al centro di un’avventura alla scoperta della nascita e dello sviluppo della musica e della parola scritta. Attraverso il gioco e il divertimento è possibile affrontare persino l’attività speculativa, ed ecco allora che sulle orme di personaggi storici affascinanti e trattati a misura di bambini, è possibile inoltrarsi nel metodo filosofico per affrontare ciò che ci circonda.

Le puntate affrontano infine il tema delle buone pratiche e del rapporto con il proprio corpo e la natura circostante, sempre con un approccio che privilegia il gioco e la fantasia, e che si pone l’obiettivo di stimolare nei bambini lo stupore per la conoscenza e il desiderio di scoperta. La varietà dei contenuti permette di proporre al pubblico dei bambini materie e questioni che possono integrare quanto appreso nel percorso scolastico, o integrarlo con spunti e curiosità inediti. Si possono così scoprire professioni poco conosciute, come quella del geologo, o entrare in contatto con i risultati delle più recenti scoperte scientifiche, come quelle riferite all’intelligenza delle piante.