Rai Ragazzi ricorda Tinin Mantegazza, il papà di Dodò de L’Albero Azzurro

ROMA – Con una dedica sui social e soprattutto con le nuove puntate dell’Albero Azzurro, che a distanza di 30 anni continuano a divertire e far crescere i bambini di oggi, Rai Ragazzi ricorda Tinin Mantegazza, protagonista di spicco del teatro e della tv dei ragazzi, illustratore e autore di libri per l’infanzia e nel cuore di tanti bambini per aver ideato l’uccello Dodò, tuttora protagonista de “L’Albero Azzurro”, che da pochi giorni ha festeggiato i 30 anni.

L’artista, che aveva 89 anni, nel corso della sua carriera ha sempre lavorato molto con i bambini. La sua attività è partita nel 1958 in Rai, firmando programmi rivolti ai bambini tra i 4 e i 7 anni, tra cui le “Telefiabe”. Il 21 maggio del 1990 debuttava su Rai 1 e Rai 2 “L’Albero Azzurro”. Per la trasmissione più longeva della tv dei ragazzi (diretta nella prima edizione dalla moglie Velia) Mantegazza aveva creato il pupazzo Dodò, uccello a pois giallo e dal lungo becco, ancora oggi protagonista tutti i giorni su Rai Yoyo.

Sempre in Rai ha collaborato per oltre 18 anni con Enzo Biagi, realizzando i disegni delle schede dei programmi condotti dal giornalista, tra cui “Il Fatto”.

“Tinin Mantegazza è stato un artista poliedrico”, commenta Luca Milano, direttore di Rai Ragazzi, ”e i programmi Rai per i bambini devono molto alla sua capacità di combinare il gusto per la pittura e per l’illustrazione con il racconto e con il teatro. La sua sincerità nel rapporto con i più piccoli ha permesso a un uccellaccio scapestrato e irriverente come Dodò di divenire un beniamino dei bambini per più generazioni, promuovendo la curiosità e la libertà creativa”.