
E’ quanto si legge in una nota della Rai, il cui “obiettivo non è dunque quello di cancellare la propria storia, ma di declinarla al futuro, razionalizzando al meglio le proprie strutture, investendo in profondi cambiamenti, come sta accadendo con il potenziamento tecnologico e d’avanguardia di Saxa Rubra, la riqualificazione di Viale Mazzini – attesa da decenni – con il concomitante utilizzo della sede di Via Alessandro Severo, già concepita con criteri d’avanguardia – e il completamento degli interventi in via Teulada. Il tutto per introdurre un modello immobiliare più flessibile e adattato alle reali esigenze produttive di un broadcaster moderno, migliorando l’utilizzo degli spazi e la qualità degli ambienti di lavoro per i propri dipendenti”.
Secondo quanto si apprende per ristrutturare il Teatro delle Vittorie sarebbero necessari oltre sette milioni di euro, con tempi di lavoro che richiederebbero almeno tre anni, periodo in cui la struttura non potrebbe essere utilizzata. Inoltre il teatro – che presenta spazi piccoli, non adatti alle prime serate – si trova all’interno di un condominio a cui andrebbero chiesti autorizzazioni e permessi per poter agire.











