Rastrellamento del Ghetto 16 ottobre 1943, Conte: “Una delle ferite più profonde per Roma e l’Italia”

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ROMA – “78 anni fa, nel Ghetto di Roma, 1024 tra uomini, donne e bambini furono rastrellati e deportati al campo di concentramento di Auschwitz dalle truppe nazifasciste. Solamente in 16 si salvarono da quella che rappresenta una delle ferite più profonde per la città di Roma e per la storia dell’intero Paese. Quella del 16 ottobre 1943, però, non rappresenta solo l’occasione di un doveroso ricordo. È un monito che ci richiama oggi alle nostre responsabilità democratiche. È la necessaria consapevolezza che solo il quotidiano impegno in difesa delle Istituzioni e dei valori dell’antifascismo può salvaguardare il Paese da nuove eversioni che si richiamano a vecchie demagogie. Abbiamo il dovere di fare la nostra parte in questa grande battaglia culturale e politica per la democrazia”.

Lo scrive Giuseppe Conte, presidente del Movimento 5 Stelle.