Rebus per l’Agricoltura, Centinaio: “Io sono pronto, vediamo che succede”

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Gianmarco CentinaioROMA – Giustizia, Agricoltura e Interni restano i nodi ancora da sciogliere nel futuro governo a guida Meloni. Il leader della Lega Matteo Salvini incontrerà la presidente di Fratelli d’Italia per rilanciare la richiesta del Carroccio di guidare il Viminale nel prossimo governo. E di “non rinunciare” alla richiesta di esprimere il ministro delle Politiche Agricole.

Il candidato della Lega è Gian Marco Centinaio, che confida di avere il 50% delle possibilità di diventare ministro: “Non lo so ancora, non so niente. Decidono i leader, io sono a disposizione. Se Gian Marco Centinaio serve c’è, se c’è qualcuno più bravo meglio”. “Io ho sempre detto che non mi piace la poltrona, fine a se stessa mi piace fare cose che mi piace. Se c’è qualcuno più bravo meglio”.

E Salvini diventerà ministro delle Infrastrutture? “Non sono stati ancora decisi. Vediamo cosa succede”. Centinaio si dice fiducioso sulla tenuta del futuro governo: “Un buon inizio, importante che quando si carbura…son dell’idea che sarà una buona legislatura”. “Siamo 4 partiti diversi con caratteristiche diverse, leader diversi. Importante è che alla fine trovino la mediazione e la sintesi”. E se diventerà ministro dell’Agricoltura, le prime cose che farà saranno rilancio made in Italy e un piano strategico nazionale sull’agricoltura.

“In questo momento è necessario promuovere e valorizzare il made in Italy, aiutare il mondo agricolo dalle calamità naturali, e mi piacerebbe fare quello che avevo interrotto in quei 14 mesi. Obiettivo fare un piano strategico nazionale sull’agricoltura prendendo spunto da quello che fanno la Spagna, la Francia e altri Paesi per cominciare a ragionare sulle filiere più importanti del nostro paese”.