Reddito di cittadinanza, in 10 mesi stop a 240mila domande

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ROMA – I controlli dell’Inps sui ‘furbetti’ del reddito di cittadinanza, ma anche su chi erroneamente sbaglia a fornire i propri dati, sembrano funzionare. Nei primi 10 mesi di quest’anno risulta che oltre 290.000 domande sono state registrate come ‘a rischio’.

Di queste, ne sono state respinte automaticamente 240.000, per mancanza del requisito della residenza in Italia oppure per false o omesse dichiarazioni relativamente alla posizione lavorativa dei componenti il nucleo familiare.