
“Due lezioni si possono trarre da queste elezioni”, aggiunge l’ex ministro. “1) Se Schlein continua ad andare dietro a Conte, ai suoi veti e alle sue proposte populiste (vedi chiusura della produzione di petrolio in Basilicata e più sussidi per tutti), la sinistra si schianterà definitivamente. 2) Se la destra presenta candidati europeisti e liberali e non i Trux di turno, riesce ad aggregare voto moderato. Su tutto va ricordato il disastro dell’astensione che colpisce tutte le competizioni elettorali ma soprattutto le regionali”.
E conclude: “Gli elettori sono stanchi di sentir parlare solo di destra e sinistra; fascisti e comunisti e di quotidiane inutili polemiche su fatti di cronaca che nulla c’entrano con la politica”.











