Regionali, Rotondi: “Non sono giusti i processi del giorno dopo”

ROMA – “Come gridiamo vittoria del 7% calabrese dello Scudo crociato, così abbiamo il dovere di condividere la sconfitta di Forza Italia in Emilia: Dc e Udc sostenevano le liste di Forza Italia e la misera percentuale comprende anche i nostri voti. Aggiungo che le preferenze raccontano il successo personale di Sgarbi e poco altro”. Lo afferma Gianfranco Rotondi, presidente della Fondazione Dc.

“Detto questo – aggiunge – non sono giusti i processi del giorno dopo, men che meno possiamo prendercela con Salvini che ci toglie i voti. Se continuiamo a parlare solo di centrodestra unito e di Salvini, mi pare scontato che i nostri elettori smettano di votare per noi e scelgano lui. E, per dirla tutta, non mi sembra nemmeno che Salvini esca tanto male: il derby Pd/Lega gli fa solo bene, polarizza più di qualsiasi maggioritario”.