
“A loro che offrono il lavoro – ha aggiunto mons. Checchinato – noi avremmo dato il riconoscimento per un’assistenza sociale e sanitaria. Ma il treno lo abbiamo perso. Purtroppo adesso nelle nostre campagne non c’è più nessuno a lavorare e oggi abbiamo bisogno di loro altrimenti i raccolti andranno perduti”.
“La nostra zona – ha spiegato il vescovo di San Severo in Puglia a InBlu Radio – si regge sull’economia agricola, tanti sono i prodotti che vengono lavorati e raccolti in questo territorio dove c’è bisogno di tanta manovalanza e bracciantato. E chi fa questo lavoro nella maggior parte sono i nostri fratelli e sorelle immigrati che vengono purtroppo sottopagati, sfruttati e trattati malissimo dal punto di vista dell’accoglienza. Ci serviamo del lavoro di questi uomini e donne che vengono qui sapendo di trovare un’occupazione perché in campagna c’è bisogno di loro ma vengono sfruttati e sottopagati senza nessuna regola e rispetto”.











