
“Bisogna dare un impulso alla ricostruzione in Abruzzo che deve affrontare l’ ultimo miglio – ha sottolineato Crimi – bisogna capire cosa non ha funzionato, fare degli interventi mirati soprattutto nella ricostruzione pubblica, dove si sono registrate difficoltà alla finalizzazione nonostante ci sia stata una buona programmazione”.
Crimi ha poi spiegato che la ricostruzione privata nel centro storico dell’Aquila si attesta al 74%, nella periferia del capoluogo è più bassa e viaggia al 55%. Nelle 51 frazioni la ricostruzione privata si attesta al 21%.











