
“Oggi spesso parliamo del disagio giovanile, anzi – ha affermato – parliamo praticamente solo del disagio giovanile quando parliamo dei ragazzi, ma invece i nostri ragazzi sono fantastici, sono ottimi studenti. Quando si preparano nelle università e nelle scuole italiane e poi, purtroppo, vanno all’estero, fanno sempre un’ottima riuscita. Ecco, noi vogliamo, invece, che, dopo averli preparati, restino qui, che abbiano occasioni di lavoro, di professionalità, di vita serena, di vita piena anche qui in Italia, perché non possiamo perdere queste energie che tra l’altro sono sempre più preziose, proprio perché c’è un problema di denatalità”.
A proposito del fenomeno immigrazione, Roccella ha ricordato che “noi abbiamo aperto i flussi regolari con cifre che non non erano mai state raggiunte prima, perché in realtà si lasciava il campo all’immigrazione irregolare. Noi vogliamo esattamente il contrario – ha osservato – vogliamo chiudere l’immigrazione irregolare e aprire invece ai flussi, evidentemente regolati dal governo, dallo Stato, perché non è possibile lasciare la gestione dell’immigrazione alla criminalità organizzata”.










