L’indagato sarebbe in possesso di beni di valore sproporzionato rispetto al reddito percepito e dichiarato

Questo provvedimento testimonia la costante attività di contrasto e la particolare attenzione che i Carabinieri di Roma rivolgono alle manifestazioni criminali di cui, spesso, si rendono responsabili alcuni appartenenti alla famiglia del reo.
Il procedimento di prevenzione è stato avviato su proposta dei Carabinieri del Nucleo Investigativo di via in Selci, sulla base dell’accertata pericolosità del soggetto, considerato socialmente pericoloso poiché dedito ad attività illecite di varia natura, soprattutto in materia di delitti contro il patrimonio.
Il sequestro di oggi riguarda due ville, un appartamento, una concessionaria di auto, un bar e relativi beni aziendali, tutti ubicati a Roma, un terreno nella provincia di Viterbo, circa 30 rapporti finanziari aperti presso istituti di credito in diverse regioni italiane, il tutto per un valore complessivo stimato di circa 3 milioni di euro.











