Musica

Salvatore Sanzone: poesia e musica tra emozione e innovazione

AGRIGENTO – Salvatore Sanzone, nato l’11 ottobre 1955 in provincia di Agrigento, è un autore che negli ultimi anni ha sviluppato un percorso artistico fondato sulla poesia e sull’espressione autentica delle emozioni umane. Da oltre un decennio si dedica alla scrittura poetica, dando voce a esperienze personali e universali che spaziano dalla pace all’amore, dall’amicizia al dolore, trasformando la quotidianità in versi intensi e profondi.

Nel 2025 ha avviato la sua partecipazione a manifestazioni poetiche di rilievo, tra cui il “Dante Bus”, dove ha presentato poesie inedite riscuotendo importanti consensi. Uno dei suoi testi, in particolare, ha raggiunto la vetta della classifica dell’iniziativa, mantenendo il primo posto per due settimane consecutive. Parallelamente all’attività poetica, ha intrapreso una ricerca innovativa che unisce parola e musica. Già prima delle esperienze pubbliche, aveva iniziato a integrare basi musicali nei propri testi, avvalendosi dell’intelligenza artificiale per la creazione delle musiche. I risultati ottenuti hanno dato vita a una serie di demo che l’autore ha condiviso con case discografiche, interpreti e associazioni di settore, partecipando anche a rassegne ed esibizioni come autore, pur non ricoprendo il ruolo di cantante.

Tutte le opere di Sanzone sono regolarmente tutelate presso la Siae, a conferma della serietà e della professionalità del suo percorso artistico. Nel corso del 2025 sono già previste diverse occasioni per presentare al pubblico i suoi testi inediti musicati: il Concerto del Primo Maggio a Roma presso il Teatro Valerio; la manifestazione “Montegiordano Città delle Poesie” in provincia di Cosenza, in programma dal 23 al 26 maggio; un ulteriore evento a Palermo previsto per il 18 luglio. Attraverso la sua attività di poeta e autore, Salvatore prosegue un percorso di ricerca espressiva che coniuga tradizione e innovazione, con l’obiettivo di condividere emozioni autentiche e racconti di vita capaci di coinvolgere e parlare direttamente al pubblico.

POESIE

NOTTE SENZA TE

testo di Salvatore Sanzone – Tutti i diritti d’autore riservati

Nella notte senza te, io mi perdo Come un foglio di carta, portato via dal vento il tuo sorriso è un ricordo lontano E io resto qui, a cercare di capire
Dove sei andata, mia stella? Perché hai lasciato il mio cuore senza ali? lo ancora ti cerco, nella notte E spero che tu possa sentire la mia voce
La tua assenza è un silenzio Che riempie la mia stanza
Un vuoto che non si riempie Con nessun altro amore
Il tuo nome è un sussurro Che mi accompagna ogni giorno
Un ricordo che non svanisce E mi fa sentire ancora vivo
Vorrei poter tornare indietro E rivivere quei momenti In cui il nostro amore era vivo E il futuro era un sogno E adesso che sei andata via E io resto qui, a piangere
La notte è lunga e buia E tu non sei più qui con me
Forse un giorno, in un altro tempo Il nostro amore tornerà a vivere E in un abbraccio, ci stringeremo E il nostro amore non morirà mai
Nella notte senza te, io mi perdo E non so più chi sono
Senza la tua luce, sono un’ombra Che vaga nella notte
E in quella notte, mentre vago
Trovo la tua luce che splende nei tuoi occhi

DUE ANIME

Due anime si incontrano, si toccano, si amano
Un amore vero, intenso, che non può essere domato
Ma la vita ha altri piani, e la malattia arriva
Separando due cuori, che non vogliono essere divisi
Lei lo lascia andare, per non fargli vedere
La sua debolezza, la sua fragilità
Non vuole che lui la ricordi così
E se ne va, lasciandolo solo con il suo dolore
Lui torna tardi, e lei non c’è più La malattia ha vinto, e lui resta solo
A ricordare il loro amore, il loro tempo insieme
Il dolore che non passa, che non vuole andare via
Due Anime un amore vero
Separate dalla vita ma Uniti nel cuore
Il ricordo resta il dolore non passa
Due anime un amore che non muore
Un grido che squarcia il silenzio
Nessuna risposta, solo il vuoto che resta
Se n’è andata, lasciando un buco nel cuore
Un dolore indelebile, che non può essere colmato Il ricordo è un tormento costante
Un dolore che distrugge, che non passa mai
E si rimane immobile, perso nel dolore
A ricordare quell’amore, che ha lasciato un vuoto incolmabile
Due Anime un amore vero Separate dalla vita ma Uniti nel cuore
Il ricordo resta il dolore non passa
Due anime un amore che non muore

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Pubblicato da
Redazione L'Opinionista

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