
Zaia aveva promosso una legge di iniziativa popolare, bocciata dal consiglio regionale veneto a gennaio, e in quell’occasione il leader della Lega aveva spiegato che “la Lega non è una caserma, c’è libertà di pensiero”, precisando però che per lui era “un bene” che fosse finita in quel modo. Nel giro di qualche settimana il Consiglio regionale della Lombardia dovrebbe esaminare un progetto di legge dell’associazione ‘Luca Coscioni’, e il tema è in discussione anche in Senato, con un disegno di legge in materia di morte medicalmente assistita all’esame delle commissioni Giustizia e Affari Sociali.











