Salvini: “Il centrodestra non c’è più, non rinasce con Renzi e Mastella”

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ROMA – “Si può dire che in Italia allo stato esiste una coalizione del centrodestra. E’ evidente che no, dopo che alla seconda carica dello Stato esponente di Forza Italia che conta sulla carta di 450 voti per diventare presidente della Repubblica ne sono mancati 70, 40 dei quali della stessa Forza Italia. E allora oggi andrebbe ricostruita ma guardando al futuro: anima, valori, ideali e grandi obbiettivi comuni per costruire il sogno del nostro futuro. Qualcuno però in queste ore sta cercando questo sogno con Renzi e Mastella, per miope piccolo interesse particolare. Ma non sono certo quelli la nostra identità e il nostro grande obbiettivo per il futuro”.

Lo ha detto il segretario della Lega, Matteo Salvini, collegandosi con una iniziativa di Susanna Ceccardi a Carrara in Toscana con Daniele Capezzone. “Io – ha sottolineato Salvini – ho indicato il modello del Partito Repubblicano americano dove si sta insieme confederandosi e mantenendo le proprie identità ma si condividono ideali di fondo ed obbiettivi per il futuro e in nome di questi si è capaci di eleggere insieme un presidente come Donald Trump. Mentre nessuno penserebbe di andare con Renzi e Mastella solo per farsi rieleggere”.

“La ricostruzione del centrodestra o della destra che dir si voglia è una scommessa – ha concluso Salvini – che io mi sento ancora di fare e di sforzarmi di giocare. Ma deve essere chiaro che comunque vada la Lega c’è e ci sarà sempre e che la condivisione di ideali, valori e obbiettivi sul futuro deve essere autentica, reale, profonda. Se invece l’obbiettivo altro non è che la ricerca dell’accordo sui collegi con Mastella non mi interessa”.