
“Ancora troppo poco, perché chi ha visto gli occhi e sentito il pianto di questi bambini, non può fermarsi: fra pochi giorni torneremo al confine con 2, 3, 4 o chissà quanti pullmini, questo dipenderà da voi e da chi darà una mano, per portare medicine, pannolini, vestitini e cibo, ma soprattutto per riportare in Italia alcune di queste famiglie, regalando loro una vita nuova, di pace e di serenità”, sottolinea Salvini.
“Grazie di cuore per i mille auguri che mi state mandando, ma se volete farmi, anzi se vogliamo farci il regalo più bello, impegniamoci tutti, con ogni mezzo possibile, ad aiutare questi bimbi, a restituire loro futuro e sorriso. Questo sì che avvicinerà davvero la pace, ben più di quanto non possano fare polemiche, divisioni, parole di guerra, bombe, missili o carri armati. Vi voglio bene”, aggiunge.











