
E ha poi ribadito: “La mia posizione è contraria a più armi, ne discuterei con il mio movimento. Non sono d’accordo nell’alzare i toni, noi non siamo in guerra con nessuno ma credo che sia interesse di tutti, in primis dell’Ucraina, spegnere il fuoco. C’è bisogno di una pace cercata e non imposta. Tuttavia le parole di Putin e Zelensky mi fanno capire che c’è voglia di pace e di dialogo”.
Infine Salvini ha detto: “Lo sport unisce, non sono d’accordo sulle espulsioni, allontanamenti, liste di proscrizione di artisti, intellettuali, registi, storici, scrittori, musicisti, atleti. È un errore clamoroso cui spero si ponga rimedio al più presto”.











