
ASCOLI PICENO – “Il territorio, dopo la devastazione del sisma del 2016, merita di tornare a essere fiorente e vivo. Ed è proprio quello che sta succedendo, grazie anche al cambio di passo che, da due anni a questa parte, ha permesso una visibile accelerazione del processo di ricostruzione”. Così la ministra del Turismo Daniela Santanchè al Palazzo dei Capitani del Popolo ad Ascoli Piceno.
“Sono felice di ritrovarmi ad Ascoli, insieme al commissario Castelli – ha detto ancora – per presentare la guida ‘I cammini della Rinascita’. Con questa guida abbiamo avviato un percorso di valorizzazione e rilancio del nostro straordinario Appennino centrale”.
“Questa guida non è solo un compendio di itinerari – ha sottolineato Santanchè – ma un invito a riscoprire la bellezza, la cultura e la spiritualità che caratterizzano queste terre. Il turismo lento rappresenta una strategia cruciale per la rinascita economica e sociale delle comunità colpite. Attraverso questi cammini vogliamo ricostruire non solo le infrastrutture, ma anche i legami tra le persone e il loro territorio. Ogni passo che compiremo insieme lungo questi sentieri contribuirà a rigenerare l’identità e il patrimonio culturale di un’area che ha tanto da offrire”.
“Questo si unisce alla strategia del Ministero del Turismo, che ha investito e sta investendo significativamente – ha ribadito – sui cammini e sull’Appennino centrale, favorendo la crescita di questi territori e offrendo opportunità per le comunità locali e sistemi di sviluppo sostenibile. In questo modo, ancora una volta, valorizziamo l’importanza strategica dell’azione sinergica della filiera istituzionale e della governance multilivello”.
“È solo con il lavoro di squadra che si raggiungono grandi risultati. E, in questo caso specifico – ha concluso – che vede operare congiuntamente le istituzioni centrali e le Presidenze delle singole Regioni coinvolte, diamo vita a un modello virtuoso che può benissimo essere replicato sull’intero Appennino”.











