Scamarcio a Domenica In: “Ho avuto anche io delusioni, ma non sono riuscite a scalfire il Riccardo bambino sognatore e allegro”

ROMA – Ospite nel salotto di Domenica In su Rai1, Riccardo Scamarcio si è raccontato in una intensa intervista con Mara Venier, ripercorrendo carriera, passioni e vita privata. Nelle sale dal prossimo 16 aprile con il nuovo film “Alla festa della rivoluzione”, l’attore ha spiegato cosa è rimasto del ragazzo che muoveva i primi passi nel mondo del cinema: “Di Riccardo bambino è rimasto tanto perché gli attori devono proteggere quella parte intima, che è il motore, la parte più importante che abbiamo. Ero un bambino positivo, pieno di speranze, pieno di sogni, di fiducia negli altri. Io credo che in ognuno di noi ci sia del buono, sta poi a come ci poniamo e ci relazioniamo cercare di far vivere questo bello che c’è in ognuno di noi. Questo a volte porta anche delle delusioni, anche io ne ho avute, ma non sono riuscite a scalfire quel bambino così sognatore e allegro…e un po’ monello. Credo che l’arte serva a immaginare e creare un mondo migliore e credo che questo sia molto importante”

“Cosa sogno?”, ha proseguito, “Continuare a fare il mio mestiere, di farlo bene, e incontrare altre persone interessanti come già mi è capitato in questa ‘lunghetta’ carriera, perché ormai sono più di 20 anni. E mi auguro che da qualche parte prevalga questa speranza, questo approccio benefico di cui abbiamo bisogno, specialmente nelle menti di chi ci governa e di chi ci comanda, di chi ha il potere…gli consiglierei di andare al cinema un po’ più spesso”.

Spazio anche alla musica, altra grande passione di Scamarcio, che in studio ha improvvisato un brano alla batteria e ha raccontato un’esperienza indimenticabile vissuta insieme a Johnny Depp che lo ha diretto in Modì: “Con Johnny abbiamo inciso un brano, Me and the Devil, un classico della musica rock nel suo studio a Los Angeles. Lui canta e io faccio percussioni e batteria”. Infine ha sottolineato l’importanza delle relazioni umane: “Io non sono praticamente mai stato da solo, sempre fidanzato. Da solo sono stato massimo sei mesi. Amo le donne, dalle mie relazioni ho imparato tante cose. Siamo animali sociali, se non abbiamo persone con cui condividere siamo felici a metà”.