
“Che ci siano dei timori per un esame da parte degli studenti lo trovo normale”, ha proseguito Giannini a margine di un evento al ministero, sottolineando: “L’Invalsi non e’ un ente che vigila e censura gli studenti. Credo che possa e debba specializzarsi come un ente che valuta e certifica percorsi di apprendimento e competenze che si acquisiscono via via nella carriera degli studenti. Se potenziato in questa funzione, sara’ nel tempo un elemento di grande qualificazione”.
Ad ogni modo, ha concluso il ministro, “i dati Invalsi di quest’anno sono ottimi, e mi riferisco a tutte le prove, anche quelle precedenti”.











