Sicurezza a Milano, Sala: “Mi assumo la responsabilità, servono rinforzi”

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MILANO – “Prendermi le mie responsabilità, nella consapevolezza che rispetto all’operato della mia giunta il primo responsabile sono io”. Lo ha detto il sindaco di Milano Giuseppe Sala in Consiglio comunale sul tema della sicurezza. “La questione sicurezza non è a mio avviso liquidabile con un giudizio sommario. Le conseguenze della pandemia appartengono a tre livelli: sanitaria economica e sociale e queste conseguenze sono intimamente l’una legata all’altra. Bisogna riconoscere che la terza, per le difficoltà di odio sociale, sono ampiamente le più sottovalutate. Non si parla di analisi astratte destinate a rimanere materie da esperti: ormai è evidente, evidentissimo, che i nodi stanno arrivando al pettine. La sospensione della vita sociale e il prolungato isolamento stanno procurando enormi danni, specie tra i giovani, e dovremmo gestire ferite sociali molto profonde e molto difficili da riassorbire. Questo non può che tradursi in una tensione che interessa tutti”.

Per il sindaco, “ancor prima di mettere mano a programmi e iniziative, mi era chiaro che la sicurezza sarebbe stato uno degli elementi fondanti della nuova Milano e credo tutti noi dobbiamo riflettere sul fatto che il bene fragile della sicurezza non può che essere frutto di una grande leale collaborazione tra le istituzioni”. “Viviamo un momento storico che richiede da parte di tutti uno sforzo straordinario nel controllo del territorio e nella prevenzione degli eventi più o meno delittuosi. ‘Tutti’ vuol dire ‘tutti’, a partire dallo Stato e il suo Governo che, insieme ovviamente a noi, non può, più passano i mesi, che prendere atto come tra le cure della pandemia sta diventando sempre più importante quella del clima sociale”.

E ancora: “L’assunzione di nuovi 500 vigili comporterà non solo un aumento di forze in termini assoluti, bensì una moltiplicata disponibilità di donne e uomini per i turni in strada nelle diverse ore del giorno e della notte – ha aggiunto – e però, lo dico in modo molto chiaro, proprio perché i tempi necessari sono quelli che ho descritto, ci aspettiamo che questo ingente sforzo del Comune di Milano sia accompagnato da un adeguato e immediato rinforzo da parte dello Stato”, ha ribadito.

“Quando si parla di sicurezza, in particolare della città, bisogna forse ricordare che questo non è un tema di destra o di sinistra. È profondamente sbagliato issare la bandiera della sicurezza come fosse un’esclusiva politica, una ricerca di formule magiche o, peggio, la rivelazione di verità senza se e senza ma. La sicurezza non è un’opzione di tipo politico, ma la condizione in cui cittadini e cittadine di sentono nello sviluppo della propria vita, della propria quotidianità”, ha continuato Sala.