Signorini (Banca d’Italia): “Gli effetti del bonus per gli asili nido sono potenzialmente rilevanti”

ROMA – “Gli effetti del bonus per gli asili nido sono potenzialmente rilevanti”. Lo ha detto il vicedirettore generale della Banca d’Italia, Luigi Federico Signorini, in audizione sulla manovra, sottolineando pero’ che “la scelta di legarlo all’Isee potrebbe scoraggiare l’offerta di lavoro di un secondo percettore di reddito, specie in prossimita’ delle soglie che determinano l’ammontare dell’importo: tanto piu’ in quanto le rette che le famiglie pagano per gli asili nido sono gia’ modulate in funzione dell’Isee. L’esperienza potra’ dare indicazioni utili per definire l’assetto a regime delle misure di sostegno alla famiglia”.

Nel documento di via Nazionale si sottolinea anche che attualmente “l’offerta di posti nelle strutture per la prima infanzia e’ inadeguata” e si ricorda che secondo i dati Istat il rapporto posti e utenza potenziale nel 2016-17 era “in media pari al 24%”, “assai al di sotto del target del 33% fissato dal Consiglio europeo per favorire la conciliazione della vita familiare con quella lavorativa”.