Siti e app di dating, ecco le opinioni dei single: “Meglio gli speed date”

MILANO – Immaginate delle confidenze tra amiche all’inizio degli anni 90 in cui una dice all’altra “Giovanni ha iniziato a seguirmi!” il passo successivo sarebbe una conversazione con toni preoccupati, immaginatela ai giorni nostri e il seguito sarebbe di sicuro “ti ha messo anche qualche like?”. Il modo di rapportarsi e conoscere persone è stato totalmente stravolto, adesso ogni forma di interazione sociale passa attraverso lo smartphone. Dall’uscita organizzata tramite whatsapp, all’evento visto su Facebook e pure tante tante relazioni prendono il via attraverso il black mirror, ma funzionerà davvero?

SpeedDate ha chiesto a persone che usano frequentemente app e siti di incontri la loro opinione.

Swipe come sport. Una buona fetta di utenti vede le app di dating come un gioco, un semplice passatempo. Valeria, giovane avvocato 36enne, è portavoce di questa tendenza. Ha ammesso infatti di utilizzare una tra le più famose app di dating solo a scopo ludico. “Quando sono con le amiche ci divertiamo a guardare e commentare i profili degli iscritti, più che per rimorchiare la uso come passatempo”.

Buona la prima… e basta! Carlo, architetto 43enne, è iscritto a tanti portali online e racconta che molti dei suoi appuntamenti sono frutto di conoscenze iniziate proprio lì. “Riesco sempre a strappare un’uscita ad una donna, il punto è che molte volte il tutto si ferma proprio lì… per essere galante dico semplicemente che alcune volte avrei preferito restare davanti alla tv. Insomma il primo appuntamento va, ma il secondo non c’è quasi mai.” Quasi il 70% degli intervistati ha esposto lo stesso disagio.

Parole, parole, parole. Marta, commessa 30enne, ha confessato che nelle sere di noia si diletta a chattare con ragazzi conosciuti in chat ma che quasi mai concretizza le sue chiacchierate in uscite. “Mai nessuno mi prende così tanto da superare la fase dell’adesso rischio e ci esco”.

L’immagine potrebbe essere diversa dal contenuto. Marco, commercialista 39enne, in tono ironico, ma forse neanche troppo, dice “Ogni volta che esco con una donna conosciuta sul web penso sempre ai prodotti surgelati e alle foto invitanti sulle confezioni che in realtà celano tutt’altro. I programmi di fotoritocco ci stanno rovinando”. D’accordo con lui più del 63% delle persone intervistate.

Il passare da un incontro virtuale ad uno reale, pare essere il vero ostacolo. Come fare allora? Iniziare direttamente dal reale, in molti scelgono lo Speed Date. “Il nostro gioco evita l’imbarazzo del primo appuntamento e ti consente di capire fin da subito con chi stai parlando, male che vada sono solo tre minuti”, dice Alessia, l’event manager di Speed.