Smog: livello ‘rosso’ a Torino e Alessandria, stop ai veicoli diesel euro5

TORINO – Blocco dei diesel euro 5 a Torino ed Alessandria, divieti confermati a Milano fino agli euro 4 e a Cremona stop anche dei veicoli commerciali, divieti anche a Firenze: sono solo alcune delle città che hanno adottato misure anti-smog in considerazione dell’innalzamento del livello di polveri sottili.

A Torino, dopo dieci giorni consecutivi in cui le micropolveri hanno superato i 50 microgrammi al metro cubo, è scattato il semaforo ‘rosso’. Dall’8 gennaio non potranno circolare anche i veicoli diesel euro5 ed è la prima volta che accade da quando, lo scorso primo ottobre, sono entrati in vigore i provvedimenti di contenimento della qualità dell’aria previsti dall’accordo di Bacino padano. Lo rende noto l’amministrazione comunale.

Lo stop ai diesel euro5 si aggiunge alle limitazioni permanenti e al blocco dei diesel euro4, in vigore da giovedì scorso, e riguarda tutti i diesel immatricolati prima del primo gennaio 2013. Non potranno circolare tutti i giorni, dalle ore 8 alle 19, dal 7 al 9 gennaio. Per i veicoli commerciali della stessa classe emissiva, il divieto è in vigore dalle 8.30 alle 14 e dalle 16 alle 19. Giovedì prossimo il nuovo rilevamento curato da Arpa Piemonte della presenza di polveri sottili nell’aria di Torino ci dirà se il blocco dei diesel euro4 ed euro5 proseguirà o potrà essere revocato.

Allerta smog anche ad Alessandria che, come Torino, ferma i diesel euro5. La decisione dopo dieci giorni consecutivi in cui le micropolveri hanno superato i 50 microgrammi al metro cubo, facendo scattare così il semaforo ‘rosso’, come previsto dal Protocollo operativo per l’attuazione delle misure urgenti antismog. Lo stop è in vigore domani, mercoledì 8 gennaio, e giovedì 9 gennaio, prossimo giorno di controllo da parte di Arpa Piemonte.

Restano ancora attive a Milano le misure anti inquinamento adottate in seguito all’aumento dei livelli di Pm10. Nonostante la tregua concessa dallo smog nella giornata di domenica, non sussistono ancora le condizioni per revocare i divieti temporanei di primo livello scattati venerdì scorso: anche oggi, dunque, in città e in provincia confermato lo stop alla circolazione dei veicoli più inquinanti, motori Euro 4 diesel compresi. Divieti più rigidi a Cremona, dove a restare fermi sono anche i veicoli commerciali: in città e in provincia sono infatti partite le misure temporanee di secondo livello, dopo 10 giorni consecutivi di polveri sottili oltre soglia. In Lombardia i divieti anti smog di primo livello sono stati estesi anche nelle province di Lodi e Mantova. Limitazioni revocate, al momento, a Monza, Bergamo e Pavia.

Blocco dei mezzi più inquinanti a Firenze e parte della provincia dall’8 al 12 gennaio: è quanto prevedono le ordinanze antismog, a tutela della salute dei cittadini, adottate da Palazzo Vecchio e dai Comuni di Calenzano, Sesto Fiorentino, Campi Bisenzio, Signa, Lastra a Signa, Scandicci e Bagno a Ripoli. Le limitazioni sono valide per i motocicli a due tempi Euro 1, per le autovetture a benzina Euro 1 e a diesel Euro 2 e Euro 3, per i veicoli diesel Euro 1 e Euro 2 per il trasporto merci. Il divieto di circolazione è dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.3 nei centri abitati.

Le ordinanze sono state adottate dopo che Arpat ha verificato nell’area le condizioni per l’attribuzione del valore 2 all’indice di criticità per la qualità dell’aria: 5 gli sforamenti del Pm10 negli ultimi sette giorni mentre per due giorni non sono previste condizioni meteo favorevoli alla dispersione degli inquinanti. Tra gli altri divieti anche quello, in ambito domestico, di accensione di caminetti, stufe, termocamini o termostufe alimentati a legna, qualora non rappresentino il principale sistema di riscaldamento. E’ prevista anche la riduzione del periodo giornaliero di funzionamento degli impianti di riscaldamento che potranno rimanere in funzione al massimo per otto ore giornaliere. Le ordinanze adottate dai Comuni invitano inoltre la cittadinanza all’uso del trasporto pubblico locale e adottare forme di mobilità sostenibile e/o condivisa.