Fra le ragioni principali per cui i datori di lavoro considerano ormai fondamentali fattori come l’ambiente, la società e la governance vi sono la possibilità di ottenere risultati più efficaci (44%) e la social responsibility (40%)

Il Gruppo, inoltre, punta ad una collaborazione sempre più stretta tra l’uomo, e dunque creatività e competenze, e le tecnologie più avanzate. “L’Industria 5.0 segna un’epoca di trasformazione radicale, unendo la centralità dell’essere umano alla sostenibilità e all’innovazione tecnologica – afferma Guido Rovesta, presidente di Gruppo Finservice S.p.A. – La nostra azienda da sempre si pone l’obiettivo di guardare oltre e, per questo motivo, s’affianca alle imprese italiane da oltre 20 anni per accelerarne la crescita, attraverso un metodo di lavoro a più fasi utile a valorizzare al meglio le loro caratteristiche di sostenibilità per posizionarsi in modo distintivo e più competitivo verso il mercato e gli investitori”.
La sostenibilità è pensata come un percorso innovativo durante il quale l’azienda viene seguita da un team di esperti di Gruppo Finservice che, dopo un’iniziale analisi delle priorità e valutazione della situazione di partenza, individuano le migliori azioni e forniscono tutti gli strumenti utili al raggiungimento degli obiettivi prefissati dalla singola impresa. Un metodo di lavoro messo a punto in anni di collaborazione con aziende di molteplici settori, dove l’ascolto e la condivisione di bisogni e soluzioni rivolte al futuro hanno contribuito a rendere sostenibilità ed ESG asset strategici del Gruppo. Partendo dall’assoluta certezza che le attività in abito ESG, non siano un elemento “accessorio” ma alla base del successo imprenditoriale.











