
“Ora – ha aggiunto – ci confronteremo in Consiglio dei ministri sulla possibilità di nuove aperture”. Secondo Speranza “dobbiamo continuare con trasparenza a fornire elementi di evidenza scientifica e con questo approccio dobbiamo rivolgerci ai pochi che ancora non si sono vaccinati”.
“Non dimentichiamo – ha sottolineato – che si tratta comunque di una piccola minoranza, un 15% su cui dobbiamo continuare a lavorare e chiedo ai nostri medici di medicina generale di utilizzare tutta la loro capacità di persuasione”. In particolare, “di spiegare che coi vaccini ci si contagia molto meno e si riduce quasi del tutto la possibilità di finire in ospedale e nelle intensive”.










