Sri Lanka: come ottenere il visto e cosa visitare

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Chi ama i grandi luoghi pieni di spiritualità non può non visitare almeno una volta nella vita lo Sri Lanka. Quella che una volta era conosciuta come l’isola di Ceylon, unisce infatti magnifici paesaggi naturalistici ad antiche rovine di templi buddisti. Situata nell’Oceano indiano, l’isola si contraddistingue per una forma che ricorda quella di una goccia d’acqua. Il suo territorio è prevalentemente pianeggiante, ma sono presenti anche montagne nella parte centro-meridionale. Tra queste vi è il Pidurutalagala che con i suoi 2.534 metri è la più alta dell’isola.

Ovviamente, programmare una vacanza in Sri Lanka richiede tempo e soprattutto un visto. Fortunatamente, i viaggiatori di nazionalità italiana possono richiedere il visto Sri Lanka elettronico, anche noto come ETA. Si tratta di una procedura rapida e intuitiva, svolta interamente online. Una volta espletate le pratiche burocratiche e ricevuto il visto via e-mail, non ci si pentirà della scelta.

Senza dubbio uno dei luoghi più suggestivi del Paese è rappresentato da Dambulla. Si tratta di una città di poco meno di 80.000 abitanti situata nella provincia centrale dello Sri Lanka e famosa per i suoi templi incastonati nelle rocce.

I templi di Dambulla

Una volta ottenuto il visto turistico e sbarcati in Sri Lanka ci si dovrà dirigere a Dambulla, città posta a circa a 148 km a est della capitale Colombo. Il luogo che più di tutti merita di essere visto è il Tempio D’Oro. Si tratta di un sito archeologico, dello Sri Lanka antecedente al I secolo a.C. composto da 5 grotte posizionate sotto ad una roccia sporgente di granito nel cuore del Triangolo Culturale. A ordinarne la costruzione fu un re singalese costretto a nascondersi dai Tamil che invasero Anuradhapura e lo cacciarono dal suo trono.

Prima di salire il pendio che conduce alle grotte si potrà osservare un enorme Buddha d’oro che sembra quasi vegliare sul territorio circostante. Ciò che colpisce maggiormente di questo luogo è il suo interno. Infatti i soffitti sono dipinti con complicati motivi a sfondo religioso che seguono il contorno delle rocce. Le immagini rimandano alla figura di Buddha e ad altre divinità. Ognuno dei cinque templi presenta delle peculiarità.

Nella prima grotta, detta la Grotta del Divino Re, a dominare la scena è un Buddha sdraiato lungo 15 metri e scavato nella roccia. Sul suo corpo si possono inoltre notare tracce di doratura che un tempo avrebbe coperto gran parte della scultura.

La seconda grotta è denominata Grotta dei Grandi Re ed è caratterizzata da oltre 150 statue a grandezza naturale e immagini di Buddha oltre che di altre divinità e favolosi murales raffiguranti eventi storici e religiosi sul soffitto e sulle pareti.

La terza grotta, denominata Grande Nuovo Monastero contiene diversi affreschi e oltre 50 statue di Buddha. Infine, vi sono la grotta quattro e cinque che risalgono ad un periodo successivo rispetto alle altre. La grotta numero quattro è caratterizzata al centro da un dagoba, una tipica cupola, mentre nella grotta numero cinque vi sono statue di Buddha in mattoni e gesso.

Visto in Sri Lanka: come ottenerlo

Per visitare lo Sri Lanka è necessario dotarsi di un visto valido. Chi decide di soggiornare nel Paese per meno di 30 giorni può richiederne uno elettronico che prende il nome di ETA. Quest’ultimo ha una validità di 6 mesi, e durante questo periodo sarà consentito entrare una sola volta in Sri Lanka.

La richiesta può essere presentata online 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Inoltre, è possibile presentare una richiesta per sè stessi, ma anche per un’altra persona. In questo caso sarà necessario essere in possesso dei dati del passaporto.

Per ottenere il visto sarà necessario compilare l’apposito modulo, specificando poi se il viaggio in Sri Lanka sia dovuto a motivi d’affari, a una vacanza o se si tratti di un semplice transito/scalo.

Una volta compilato il modulo sarà sufficiente effettuare il pagamento corrispondente e attendere l’invio automatico del visto via e-mail.

Una cosa fondamentale da sapere è che, per entrare in Sri Lanka sarà necessario disporre già di un biglietto di ritorno ed essere in grado di dimostrare di avere mezzi finanziari sufficienti per pagare il soggiorno nel Paese. Infine, il viaggiatore deve essere in possesso di un passaporto che sia valido per almeno altri sei mesi al momento dell’arrivo in Sri Lanka.